Brindisi, Grottaglie e le altre sfide: esercito di candidati

BRINDISI/TARANTO-  E’ la sfida più attesa di tutto il Salento, l’unico Comune capoluogo chiamato alle urne. A Brindisi si presentano sei candidati, tutti già noti da settimane: dopo la bufera giudiziaria che ha travolto l’ex sindaco Mimmo Consales, il centrosinistra sfodera Fernando Marino, sostenuto dal Pd, ma anche da civiche e Udc; Nicola Massari corre per Fi; Angela Carluccio per il Centro e Cor; Simona Pino D’Astore con civiche; Riccardo Rossi compatta le forze a sinistra del Pd (Brindisi Bene Comune, Sel-Sinistra Italiana, Rifondazione, Possibile, Act); Stefano Alparone, invece, rappresenterà il Movimento 5 Stelle.
A Fasano, altro Comune commissariato, Antonio Clarizio (Udc, civiche) sfida l’ex sindaco di centrodestra Lello Di Bari; Giacomo Rosato sarà espressione di liste civiche; Raffaele Trisciuzzi del Movimento 5 Stelle e Francesco Zaccaria di Pd e civiche.

A Cisternino, sfida a tre tra l’uscente di centrosinistra Donato Baccaro (Pd, Insieme per Cisternino, Partito socialista, Sel, altre liste civiche); Luca Convertini (Noi per Cisternino, civiche) e Angela Savino per il centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi con Salvini).

A San Pancrazio Salentino, il sindaco Salvatore Ripa (Pd, centrosinistra) ci riprova, ma dovrà fare i contri con Vito Schito (Movimento 5 Stelle) e Giovanni Ingrosso per il centrodestra.

Nel Tarantino, sono undici i Comuni chiamati a rinnovare i propri Consigli: Massafra, Ginosa, Statte, Roccaforzata, Avetrana, Fragagnano, Monteparano, Grottaglie, Laterza, San Giorgio Jonico, Torricella.

Occhi puntati su Grottaglie, dove l’uscente Ciro Alabrese non è stato ricandidato dal Pd, che invece ha optato per Pierluigi Di Palma, avvocato dello Stato, direttore generale Enac dal 1998 al 2003. Nome ritenuto importante dal governatore Emiliano, dunque, per dare una svolta alla vicenda aeroporto. Il centrodestra, invece, fa quadrato attorno a Michele Santoro, titolare di un patronato, mentre Ciro Dalò si presenta con la coalizione Grottaglie On che racchiude ben otto liste.

A Massafra, terminano le due legislature di Martino Tamburrano, presidente della Provincia. Il centrodestra sostiene l’assessore Raffaele Gentile, la cui candidatura è stata lanciata direttamente da Berlusconi qualche giorno fa. L’opposizione si presenta spaccata in due: il Pd corre con Ida Cardillo, segretaria Uil Massafra, mentre il resto del centrosinistra si schiera con Fabrizio Quarto.

A Ginosa, commissariato da un anno, il disarcionato sindaco Fi, Vito Di Palma, si ricandida, ma dovrà confrontarsi soprattutto con Vito Parisi del M5s, primo partito, in grado di eleggere anche un proprio consigliere regionale, Galante.

Partita sui generis quella di Statte: il sindaco Pd uscente Angelo Miccoli appoggia il suo assessore Franco Andrioli (Uniti per Statte), mentre il suo ex vicesindaco Luciano De Gregorio è sostenuto ufficialmente dal Pd (lista Statte 2.0), mentre il centrodestra (civica Insieme per il rinnovamento) sfodera il poliziotto Franco Spada.

 

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