Acquatina, Zara: “Necessario impegno politico comune. Firmiamo subito protocollo d’intesa”

LECCE – Dopo l’intervista rilasciata ai nostri microfoni dal rettore Vincenzo Zara, sul futuro del bacino di ACQUATINA DI FRIGOLE, ancora nel cassetto per due firme che mancano, l’attacco del rettore ai due enti, comune e regione, la risposta di questi che non avrebbero compreso la polemica, Zara fa un passo laterale riponendo nuovi interrogativi sui tempi, le opportunità di Acquatina e le reali volontà delle istituzioni. “L’Università del Salento ha il solo interesse a rilanciare al meglio l’area – ha dichiarato il rettore dell’ateneo – due anni fa siamo partiti in presenza degli altri interlocutori istituzionali, da un’ipotesi di progetto che prevedeva la partecipazione dei privati per il rilancio del bacino. Lo scorso anno siamo stati d’accordo con regione e comune sull’opportunità di approvare un protocollo d’intesa con l’obiettivo di elaborare in tempi certi e definiti, un progetto congiunto. Si tratta ora di prendere formalmente un impegno politico con la firma dello stesso. Per quanto riguarda la regione, c è stata in questi anni una proficua collaborazione e non saranno certamente disguidi tecnici a creare difficoltà. Per quanto riguarda il comune di Lecce, non ci sarebbe alcuna difficoltà da parte nostra a trovare un accordo conclusivo. Propongo quindi di stabilire subito una data per la sottoscrizione di un testo condiviso, anche la settimana prossima. E’ importante – ha concluso – un rapporto costruttivo con gli enti che rappresentano i cittadini, la posta in gioco è la stessa: far crescere la puglia, il salento e Lecce

 

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