Il paradiso può attendere: salme in coda per la sepoltura

LECCE- “Il paradiso può attendere”, anche a Lecce. Nel cimitero cittadino, da giorni decine di salme aspettano di essere tumulate, tra l’indignazione dei parenti.
A sfogarsi, direttamente sulla bacheca Facebook del sindaco Paolo Perrone, è una cittadina: “L’agonia non è finita ancora per noi – scrive -. È martedì, sono le 10 del mattino e ancora attendiamo che il corpo di mio padre abbia una degna sepoltura. Siamo arrivati al cimitero sabato pomeriggio. Ieri siamo stati qui quattro ore, in attesa che venissero “smaltite” le salme dei giorni precedenti. Sono morte ben 18 persone tra giovedì e venerdì, troppe per l’unica squadra destinata ai lavori di tumulazione. Alle 12, poi, chi c’è c’è, i lavori vengono sospesi….. Questa è l’efficienza di Lupiae Servizi, a cui la gestione del cimitero è affidata. Volevo fare i complimenti all’amministratore della partecipata ed anche a te e ai tuoi collaboratori per il controllo effettuato”.

A fine mattinata, rimanevano da tumulare altre cinque salme, rinviate al giorno successivo. Comprensibile la rabbia dei familiari.  E a dar loro spiegazioni è stato, a stretto giro, sempre sul social network, lo stesso sindaco: “Purtroppo – ha detto – al cimitero qualche giorno fa si è rotto l’alzaferetro. Un imprevisto che sta portando questi disagi. La Lupiae ha prontamente fatto un bando per l’acquisto di un nuovo alzaferetro da un ditta specializzata (le procedure sono queste, non sono rapidissime e naturalmente siamo obbligati a rispettarle), ma nel frattempo ne ha noleggiato uno che è in funzione da stamattina. Speriamo di poter risolvere al più presto”.

Poi, l’annuncio di una possibile svolta nella società partecipata di Palazzo Carafa: “Stiamo cercando di risolvere anche qualche lacuna d’organico che ha la Lupiae – ha rivelato Perrone – e per questo ho chiesto nei giorni scorsi di attingere dal personale in uscita di Alba Service, partecipata della Provincia, per alcune mansioni che svolge la nostra società”. 

 

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