Statale 275, ad Anas la controproposta per la sicurezza: “Armanici incontri”

LECCE- Una quattro corsie subito da Maglie a Montesano e da lì in poi la messa in sicurezza della viabilità esistente, evitando l’attraversamento dei centri abitati. Inoltre, la cantierizzazione immediata di una rotatoria provvisoria all’altezza dell’incrocio semaforico di Surano.
È la controproposta per rendere la statale 275 più sicura in tempi accettabili. Il documento congiunto inviato ad Anas vede in calce la doppia firma dell’associazione Prendi Posizione e del Comitato SOS275 ed è maturato dopo l’assemblea pomeridiana sul tema tenutosi nell’aula magna del liceo Capece di Maglie.

Sono queste realtà a chiedere un incontro con il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, a cui sottoporre quanto delineato dopo un confronto con diversi gruppi: è un tentativo di mediazione tra le esigenze che finora sono state contrapposte, quelle della tutela degli automobilisti e quelle della tutela del paesaggio.

“Ciò che nei decenni è rimasto immutato e insoddisfatto – dicono i promotori – è la domanda di sicurezza e di mobilità di quanti quotidianamente percorrono la 275. Tale domanda esige una risposta urgente e definitiva da parte degli enti che ne hanno la competenza e la responsabilità”. 

Al netto, dunque, delle inchieste penali e contabili, che faranno il loro corso, a Roma come a Lecce; al netto dell’ispezione avviata dall’Autorità anticorruzione, si va sul concreto. E la premessa è doppia: il progetto messo a base di gara per 288 milioni di euro è inadeguato, disegnato per raccordare zone industriali cresciute e poi svuotate nel nome del Tessile-abbigliamento-calzaturiero. “Poi – spiegano Comitato Sos275 e Prendi Posizione – il recente ritrovamento di discariche abusive interrate, che hanno rischiato di essere definitivamente tombate con la realizzazione della nuova strada, suggerisce di indirizzare le risorse pubbliche, che sarà possibile risparmiare, per finanziare i necessari interventi di caratterizzazione, di bonifica e di ripristino ambientale”.

Per tutto questo si chiede “la rapida definizione di una nuova soluzione progettuale per l’ammodernamento della statale che contempli, nel tratto da Maglie a Montesano Salentino, l’adeguamento in sede con due corsie per senso di marcia e, nel tratto conclusivo sino a Santa Maria di Leuca, la messa in sicurezza della strada esistente, evitando l’attraversamento dei centri abitati di Lucugnano, di Alessano e di Gagliano del Capo”. Ma da subito, si diceva, c’è necessità di trovare una soluzione all’incrocio in corrispondenza del quale, data anche la vicinanza ai centri commerciali, si formano continue code e la viabilità è più incerta. Lì, a Surano, si propone di realizzare al più presto una rotatoria, richiesta per la quale è in corso anche una raccolta firme.

 

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