Incendia la propria casa per dissidi familiari: anziano denunciato dalla polizia

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GALATINA- Scoppia l’incendio in una palazzina, i vigili del fuoco scoprono che è doloso e la polizia che ad appiccarlo è stato un anziano residente al piano terra.  È successo nel pomeriggio a Galatina. Una volante del locale Commissariato è intervenuta dopo la chiamata arrivata al 113.
Le fiamme si sono propagate in tutti gli ambienti del primo piano dell’abitazione, in cui vive una coppia. I poliziotti hanno soccorso i malcapitati per evitare che restassero intossicati e perdessero conoscenza. Davanti al portone di ingresso dell’appartamento al primo piano sono stati trovati i resti di una tanica in plastica utilizzata per appiccare il fuoco, verosimilmente utilizzando della benzina.

Le fiamme hanno danneggiato la porta d’ingresso e alcune suppellettili, annerendo completamente le pareti del vano scala e di alcune camere dell’abitazione; inoltre l’immobile, pur rimanendo agibile strutturalmente, è stato dichiarato non utilizzabile da personale dell’Ufficio Tecnico comunale, a causa del danneggiamento dell’impianto elettrico.

Al piano terra dell’abitazione risiedevano i due anziani genitori della donna che vive con il marito al piano superiore. la polizia ha scoperto che è stato proprio il padre di questa ad appiccare il fuoco. Ha 86 anni, con probabile ridotta capacità d’intendere. Il gesto sconsiderato avrebbe alla base continui dissapori familiari con la figlia, la quale si occupa quotidianamente dell’assistenza ai genitori e che da questi ha ottenuto in donazione l’intero immobile.L’indagato è stato denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento a seguito di incendio e lesioni personali.Gli altri occupanti della palazzina sono stati trasportati da personale del 118 presso l’Ospedale Sacro Cuore di Gallipoli. Sono stati già dimessi.

 

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