Famiglie affidatarie, nasce la rete per promuoverne lo sviluppo

LECCE-  Lo scopo dell’affido è quello di dare calore famigliare ad un bambino che, per un motivo o per un altro è stato temporaneamente allontanato dai suoi genitori. La legge prevede un tempo massimo di due anni e poi, si spera, potrà tornare nel suo nucleo famigliare, quando i problemi saranno risolti. Cosa ben diversa dall’adozione quindi , di fronte alla quale ci sono delle remore: un bambino in affido non è per sempre e soprattutto, si porta dietro una realtà difficile.

Ecco perchè le famiglie che si propongono sono ancora poche, mentre i bambini in comunità sono tanti.L’amministrazione comunale ha voluto dar vita per questo ad un progetto che possa incentivare l’affido in tutto l’ambito territoriale sociale di Lecce, mettendo in rete innanzitutto le famiglie e poi gli enti coinvolti a tutto l’iter: il distretto sociosanitario dell’Asl, l’Emmanuel, l’Ansaa, l’Ussm, il Tribunale per i minori e la Caritas.

 

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