Nuovo piano salva ulivi, potature drastiche e insetticidi i nodi critici

BARI-E’ in fase di perfezionamento il nuovo piano salva ulivi della Regione Puglia, per limitare i danni da disseccamento rapido. In mattinata, a Bari, se ne è discusso durante la nuova riunione della task force regionale.
Nel suo complesso, al netto degli abbattimenti che non ci saranno, si ricalca il canovaccio del Piano Silletti relativamente ad arature e trinciature delle erbe, necessarie in primavera per combattere l’insetto vettore; e poi ancora per quanto riguarda potature drastiche e trattamenti fitosanitari con insetticidi: questi ultimi sono i nodi che restano più critici.

Il nuovo piano, nel suo capitolo 14, parla di capitozzature e sbrancature degli alberi, nella zona infetta e di contenimento. Alle potatura è anche legata la possibilità di finanziamento prevista nel nuovo Psr. “Il rischio è quello di sostituire agli abbattimenti la mutilazione delle piante – dice il consigliere regionale Cristian Casili -. Gli alberi non vanno demoliti, ma rinforzati per meglio rispondere attivamente al fenomeno del disseccamento”.

Il piano dovrebbe essere approvato durante la prossima settimana, ma in questi giorni si tenteranno delle limature: è stato chiesto che i 200 tecnici che dovranno effettuare i monitoraggi seguano anche l’operazione delicata della potatura. Non solo, la Regione, tramite il direttore di Area, Gianluca Nardone, ha dichiarato di procedere allo stanziamento di fondi per sottoporre il piano alla Valutazione ambientale strategica, necessaria soprattutto per capire quali sono gli impatti dell’uso di insetticidi

 

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