Infarto in tribunale, soccorritori per sei piani con la barella

minerva

LECCE-   Un infarto, mentre era al lavoro negli uffici del tribunale di Viale de Pietro, al sesto piano. Momenti di panico e poi l’arrivo dei soccorsi, due ambulanze del 118 che grazie alla rianimazione cardipolmonare e al defibrillatore sono riusciti a salvargli la vita. L’uomo, un ausiliario di 49 anni trasferito di recente da Nardò, era in arresto cardiaco quando l’equipe guidata dal dottor De Siato ha raggiunto il tribunale.
Un codice rosso, un’estrema emergenza. Tutti gli ascensori presenti nella struttura, però sono troppo stretti per poter permettere ad una barella di entrarci. E così gli operatori sono dovuti scendere con il paziente per sei piani.

Un episodio finito bene per fortuna, con il 49enne trasportato al pronto soccorso del Fazzi vivo e cosciente, ma che riporta alla ribalta i gravi problemi strutturali dell’edificio di Viale De Pietro. Gli ascensori sono spesso rotti e fermi, barriere architettoniche impediscono ai disabili di muoversi ed ora viene alla luce anche la difficoltà per eventuali soccorsi di portare giù delle barelle.  Sei piani a piedi, con un paziente in fin di vita fanno perdere, inevitabilmente tempo prezioso.

 

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