Concessioni balneari, la Corte di Giustizia dell’Ue verso la bocciatura della proroga

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LECCE-  La legge con cui il Governo ha previsto la proroga automatica sino al 31 dicembre 2020 della durata delle concessioni demaniali in essere alla data del 30 dicembre 2009 ed in scadenza entro il 31 dicembre 2015, è contraria al diritto europeo. Questa la conclusione dell’avvocato generale della corte di giustizia sulle cause che coinvolgono gestori sardi e la promoimpresa che opera sul lago di garda. Le conclusioni non sono vincolanti ma generalmente riprese nella sentenza che sarà emessa dalla corte. I giudici italiani, secondo quanto si legge in una nota della corte, hanno espresso dubbi sull’automatismo della proroga. La politica non ha deciso, – ha dichiarato il presidente di Federbalneari Salento, Mauro Della Valle, preferendo tutelare i “corti” interessi che il settore dei balneari reclamava. Adesso, però, i nodi arrivano al pettine e il tempo perso peserà nella difficile ricerca di una soluzione per uscire dal vicolo cieco.

 

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