La Scu che vuole ricominciare: 27 arresti con l’operazione “Beginners”

BRINDISI – “The beginners”, letteralmente “coloro che iniziano, gli esordienti”. Era una “cosa nuova” quella da cui la Sacra Corona Unita stava ricominciando, a Brindisi e provincia. Ma le forze dell’ordine l’hanno stroncata eseguendo 27 arresti all’alba per associazione mafiosa, estorsioni, danneggiamenti, detenzioni di armi: tutti reati aggravati dal metodo mafioso. Per molti è la prima volta che viene contestata quest’aggravante.
Le persone indagate sono 34. ad eseguire le ordinanza di custodia cautelare emesse dal gip di Lecce Antonia Martalò, su richiesta della DDA di Lecce. Sequestrati anche immobili ed un’autococessionaria di Torchiarolo. Secondo le indagini, sarebbero due i clan individuati, perlopiù composti, appunto, da emergenti: uno riconducibile al mesagnese Tobia Parisi e l’altro, più nutrito, a Luca Ciampi. Ai vertici, come ricostruito dalla Polizia, anche le compagne di coloro che sono considerati i capoclan; giovani che prendono in mano le redini della criminalità organizzata, ereditando ruoli che furono di genitori e zii.

Erano soprattutto le donne a impartire gli ordini agli affiliati; ordini che venivano dettati anche usando dei bigliettini, come i “pizzini” di cosa nostra, sequestrati durante l’operazione. Le indagini si sono svolte soprattutto in strada, con appostamenti e pedinamenti, ma anche con l’ausilio delle intercettazioni telefoniche e ambientali e con le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Tutto è partito da una sparatoria nel 2013 nel rione Paradiso.

La nuova generazione della Scu punta sul consenso, all’inserimento nel tessuto sociale: “Siamo davanti ad un sodalizio che non ha bisogno di incutere paura- ha detto il procuratore Cataldo Motta- C’è un ritorno alla ritualità, all’affiliazione, ai passaggi di grado e all’elevazione”. Un po’ come accaduto a Parabita con l’operazione Coltura, i clan impongono assunzioni di proprie persone di fiducia. Diversi gli episodi di estorsione ai danni di noti locali serali brindisini.

 

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