Inquinamento, gli attivisti: “Tutti parlano ora ma nessuno si associò a nostre denunce”

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LECCE-  Dopo le prese di posizione di sindaci e politici sui dati relativi a inquinamento e tumori nel Leccese, gli attivisti che si sono sempre battuti sul tema sbottano: “Tutti parlano ora, ma chiediamo perchè nessuno si è associato all’esposto presentato da Nuova Messapia nel 2013 alla Procura di Lecce denunciando la pessima situazione ambientale nell’hinterland di Galatina (Soleto, Corigliano, Sogliano, Cutrofiano, ecc.) L’esposto ha portato all’apertura di un fascicolo per inquinamento ambientale e alle relative indagini. I motivi si conoscono. Ora la politica ha il dovere morale di intervenire in maniera radicale”.
Interviene anche Luigi Mazzei, componente della Direzione Provinciale dei Conservatori e Riformisti: “in merito al possibile inquinamento dell’acqua che arriva nel Salento dalle condotte che partono dal Pertusillo, ricordo al Presidente Emiliano che è stato approvato un Ordine del Giorno in Consiglio Regionale, che impegnava il Presidente e la Giunta Regionale ad affidare ad ARPA Puglia l’immediata ed urgente verifica della presenza di idrocarburi e metalli”.  E’ emersa inoltre la necessità “che Arpa intervenga effettuando controlli ciclici nei Comuni”.

 

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