Emiliano: Sì a decreto legge per approdo Tap a Brindisi

ROMA- La Regione Puglia sarebbe disponibile a dare il proprio consenso anche ad un decreto legge speciale per rimodulare il progetto Tap (ovvero il Gasdotto che dovrebbe arrivare a Melendugno) per farlo arrivare a Brindisi: lo ha detto oggi, davanti all’Antimafia, il governatore della Puglia, Michele Emiliano. “Sarei molto attento a non forzare la mano in un’area ad alta densità mafiosa per realizzare un’opera attraversando 10 comuni e nel pieno della crisi Xylella”, ha chiarito. E dunque, sì alla Tap che arrivi a Brindisi, anche con un provvedimento d’urgenza “che non si dica che le opere non si realizzano perchè le Regioni sono bastian contrario”, ha concluso Emiliano.
È durata in tutto un’ora e venti minuti l’audizione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in Commissione parlamentare antimafia. Audizione chiesta dallo stesso Emiliano per rappresentare compiutamente la situazione in Puglia, anche in vista della visita che la Commissione farà lunedì prossimo a Lecce. Emiliano ha illustrato lo scontro con l’ex sindaco di Brindisi Consales, ha brevemente spiegato le ragioni della sua posizione sull’approdo del Tap, spiegando che la sua è la posizione della regione Puglia coerentemente con il programma di governo approvato dal consiglio regionale, che a Brindisi c’è già la tubazione connessa alla rete Snam, che in questo modo si evita di costruire un tratto inutile di gasdotto di 55 km attraversando diversi Comuni con l’espianto di centinaia di migliaia di ulivi in zone colpite da Xylella, tutto questo in area ad alta densità mafiosa.

La Regione Puglia comprende le ragioni di chi vuol far presto per non compromettere un’opera ritenuta strategica, ma bisogna evitare di forzare la mano. Posso offrire al governo la disponibilità della Regione affinchè il Governo adotti un decreto legge che riduca i tempi di realizzazione dell’approdo su Brindisi”.

 

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