Truffa con i corsi fantasma alla Regione, quattro le condanne

BARI- Si chiude con quattro condanne ed un’assoluzione il processo di primo grado, sulla truffa alla regione puglia con i master “fantasma” sul turismo.
Condanna a due anni per Luigi Trezza, 43enne di Corigliano d’Otranto, presidente e legale rappresentante dell’ AIQF (associazione Italiana qualità e formazione) di Maglie. Un anno, per Stefano Toma, 49 anni di Maglie, consulente e responsabile dell’associazione, ed infine per Claudia Vergine, 37enne di Cutrofiano e Massimo Avantaggiato, 41enne di Corigliano, dipendenti. Per tutti pena sospesa. Assolto Roberto Antonio Bruno, 50enne di Calimera.

Per le indagini degli uomini della guardia di finanza, i corsi, finanziati con i POR 2000 – 2006 e 2007 – 2013, non si sarebbero mai tenuti. Falsificando alcuni documenti, gli imputati avrebbero, attestato la partecipazione di 5 soggetti al corso, ottenendo il finanziamento.  7.500 euro per ogni partecipante

 

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