Alba Service, i dipendenti chiedono accesso agli atti: “Ci sono stati i tagli al Cda?”

LECCE– I dipendenti di Alba Service, la società partecipata della Provincia di Lecce, sono con l’acqua alla gola. Con sei mesi di stipendio arretrato e con una nuvola nera sul proprio futuro lavorativo, ora chiedono l’accesso agli atti. Lo fa sapere Giuseppe Mancarella, dei Cobas. I dipendenti vogliono capire se, a fronte della posizione drammatica in cui si trovano loro, CDA e management si siano “tagliati” i compensi, come previsto da un’apposita delibera dell’aprile scorso. Come si evince dal Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate, infatti, alla voce “Riduzione dei costi di funzionamento degli organismi partecipati”, la Provincia manifesta l’intenzione di intervenire riducendo: il compenso degli organi amministrativi e di controllo delle società partecipate nella misura del 20%; del 30% il costo complessivo per collaborazioni, consulenze e servizi professionali; del 15% i compensi per consulenze e collaborazioni.

I lavoratori pretendono di sapere se tutto ciò è stato fatto o se sono loro gli unici a pagare.

 

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