Scontri Andria-Lecce, i 6 ultrà patteggiano la pena e tornano in libertà

LECCE- Il giudice del tribunale di Trani non ha accolto la richiesta di convalida degli arresti dei sei tifosi leccese finiti nei guai domenica scorsa prima del derby tra Andria e Lecce poiché trovati in possesso di materiale esplodente ed oggetti atti ad offendere e responsabili di resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. Uno di loro era stato già attinto da un D.A.SPO. gli uomini del Commissariato di Andria impegnati nel servizio di ordine pubblico, nelle fasi immediatamente precedenti all’incontro di calcio, hanno intercettato circa quaranta supporter della squadra ospite privi della tessera del tifoso e del biglietto di accesso allo stadio. bloccati dal personale operante, sarebbero ripartiti a bordo delle autovetture con le quali erano arrivati, lanciando contemporaneamente materiale esplodente, anche all’indirizzo delle Forze dell’Ordine.

Gli agenti hanno bloccato e perquisito undici persone. Sei di loro sarebbero state trovate in possesso di materiale esplodente. Di queste, tre si sarebbero rese anche responsabili di resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. Gli altri cinque sono stati denunciati. Due operatori di polizia hanno riportato delle lesioni lievi.

 

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