Nel Salento circolano auto vecchie, inquinanti e poco sicure

LECCE-  Le auto in circolazione in provincia di Lecce inquinano e sono sempre meno sicure perché sono vecchie. L’età media infatti supera i 10 anni e le direttive europee in materia di emissioni di anidride carbonica sono poco rispettate nel Salento.

E’ quanto emerge da un’indagine dell’Osservatorio economico di Confartigianato Imprese Lecce che ha elaborato gli ultimi dati del Pubblico registro automobilistico diretto da davide stasi.

Dalla ricerca emerge che sono ancora troppo pochi i veicoli che si muovono a trazione «verde»: gpl , metano o con alimentazione elettrica. Quasi tutti, consumano benzina o gasolio, alcune macchine hanno motori talmente vetusti da essere esenti dal pagamento del bollo.

In provincia di Lecce quindi sui quasi 500 mila mezzi in circolazione 337.132 sono stati immatricolati fino al 2006. Rappresentano il 69,5 per cento.  Il 14 per cento dei veicoli che circolano in provincia di Lecce sono stati costruiti prima dell’introduzione dello standard «euro I». Sono indicati come «euro 0» e sono le auto più inquinanti. Appena 2.094 quelle della normativa «euro VI» entrata in vigore l’anno scorso con emissioni di ossidi di azoto ridotte in misura considerevole così come imposto dall’Europa.  Non va trascurato inoltre il fatto che le auto vecchie sono anche poco sicure.

Sulle quelle di nuova fabbricazione, è obbligatorio installare dispositivi sempre più efficienti: sistemi che evitano il blocco delle ruote durante le frenate, nuovi retrovisori segnalazione luminosa potenziata, le protezioni laterali per evitare che i ciclisti e i pedoni possano essere travolti dal veicolo e i dispositivi anti-spruzzo d’acqua per gli pneumatici. Il Comune più «motorizzato» è il capoluogo. I leccesi posseggono ben 63.532 auto. A dimostrazione che si cammina poco a piedi o in bicicletta. Al secondo e terzo posto Nardò e Galatina.

 

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