Vigilanza privata, la Fisascat-Cisl: “Ci sono istituti non in regola, gli enti verifichino”

LECCE- La Fisascat-cisl, in una nota firmata dalla segretaria provinciale Carmela Ratantini, si dice fortemente preoccupata della tenuta del settore della vigilanza privata. “Il settore è in crisi -scrive- sia a causa delle regola sulla liberalizzazione delle tariffe, ma anche per la presenza di un numero elevato di istituti di vigilanza, non tutti in regola. Per tale motivo chiamiamo gli enti preposti” – dichiara Carmela Tarantini – “a vigilare. Gli addetti sono lavoratori che esplicano un servizio pubblico anche armato, facendo a volte turni di 12/13 ore.”

E’ necessario un intervento serio e preciso che miri a definire regole chiare a tutela dei lavoratori, ma anche dei cittadini che usufruiscono di tale servizio.

 

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