Tragico sbarco, il corpo della donna annegata identificato dal marito giunto dall’Etiopia

LECCE- E’ di Nasra, 32 anni, di nazionalità somala, il corpo della donna annegata nelle acque di Leuca nel tragico sbarco di domenica notte. Ad identificarlo è stato il marito, suo connazionale: si è presentato alle forze di polizia, dopo essere arrivato a Lecce direttamente dall’Etiopia.
Il riconoscimento è avvenuto oggi, nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi. Ora, alla giovane vittima degli scafisti, potrà essere data degna sepoltura.

Erano una quarantina le donne e gli uomini somali che erano salpati dalle coste della Grecia per raggiungere l’Italia sbarcando nel Salento. Non sapevano di essersi messi nelle mani di trafficanti senza scrupoli che, a pochi metri dalle coste di Leuca, hanno gettato in mare le persone a bordo, dopo averle divise in tre gruppi.

Lo hanno fatto vicino a Novaglie, al posto di Leuca e infine a Felloniche, dove il mattino dopo il corpo senza vita di Nasra è stato avvistato da un cittadino che abita a pochi passi dal mare. Si cerca ancora il corpo di un’altra donna, al momento dispersa.

 

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