Il Santuario invaso da volantini blasfemi: denunciati l’autore e il tipografo

LEUCA- No religions, la chiesa e il clero tutto un imbroglio, ed altre frasi dello stesso tenore stampate sui volantini che i fedeli si sono ritrovati sul piazzale e sul sagrato del Santuario De Finibus Terrae di Leuca la mattina di Natale. Una giornata importante che coincideva, tra l’altro,con l’apertura della Porta Santa della Basilica per l’anno giubilare macchiata dal’episodio. Un migliaio i volantini sparsi in tutto il luogo sacro, con stampati immagini e testi dal contenuto blasfemo e che hanno suscitato clamore e sdegno in tutta la comunità. I carabinieri della Compagnia di Tricase hanno avviato immediatamente le indagini e sono risaliti ai responsabili denunciandoli.

 

L’autore è un 64enne di Copertino, noto per fatti analoghi. L’accusa è di offesa a confessione religiosa mediante vilipendio dei ministri di culto e danneggiamento mediante imbrattamento. Ad incastrare l’autore anonimo è stata una sorta di firma sui volantini: macinularu, che in dialetto significa proprio copertinese, ed è la stessa persone che il 10 giugno scorso aveva lasciato un volantino simile davanti al vescovato di Ugento.

Dopo una perquisizione in casa i carabinieri hanno trovato appeso ad un muro e incorniciato proprio uno dei foglietti trovati a Leuca.  Nei guai è finito anche il titolare della tipografia di Carmiano che li aveva stampati. Risponderà di stampa clandestina .

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*