Cenone di Capodanno, Adoc: “Niente sprechi, il 30% del cibo finirà nella spazzatura”

LECCE- Moderazione, buon senso e soprattutto niente sprechi. La tentazione di mettere in tavola durante il cenone quanto più cibo possibile, dall’antipasto ai primi al contorno ai dolci è tanta. Fare bella figura, soddisfare innanzitutto gli occhi, ma poi? Dopo aver speso una fortuna per la grande cena, ecco che gran parte del cibo finisce nella spazzatura.

I consumatori dovrebbero tenerlo ben presente quando vanno a fare la spesa, è una cattiva abitudine che l’Adoc, l’associazione che monitora le abitudini e tendenze, condanna lanciando un allarme: il 30 per cento del cibo acquistato finirà nella spazzatura. E allora qualche consiglio per i prossimi menù delle feste: cenone, pranzo di Capodanno ed Epifania: 

1.Pianificare con attenzione i menu . in questo modo si ha la consapevolezza di cosa e quanto acquistare, spendendo il giusto.
2.Comprare solo l’essenziale, preferendo la qualità alla quantità, meglio una tavola meno imbandita, ma più saporita.
3.Al momento dell’acquisto evitare le offerte promozionali illusorie come i 3×2, in questo modo si acquista e si spende più del necessario. Il 26% dello spreco deriva dall’acquisto di prodotti in offerta speciale.
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5.Ridurre o moderare le porzioni da servire.
6.Se ci sono avanzi, si possono riutilizzare nella preparazioni di altre portate: ad esempio, pandori e panettoni possono essere riutilizzati per creare nuovi dolci. La frutta può essere riutilizzata nella creazione di marmellate o sciroppi.
7.Le porzioni avanzate possono essere surgelate per gustarle in altre occasioni.
8.Riporre le verdure nella parte bassa del frigo per evitare che ammuffiscano. Per la frutta il metodo migliore di conservazione è a temperatura ambiente. Frutta e verdura rappresentano il 16% dei prodotti più sprecati, è importante quindi seguire una corretta conservazione. Mantenere separata la frutta e verdura che si intende consumare a breve da quella che si intende conservare più a lungo
9.Seguire i calendari della stagionalità: acquistare prodotti fuori stagione costa molto di più.
10.Il pesce si può conservare in frigorifero, se fresco, per un paio di giorni al massimo, oppure può essere anche congelato. Deve essere sistemato in posizione intermedia nel frigo, opportunamente avvolto in pellicola trasparente o in contenitori chiusi. I molluschi devono essere riposti in un piano intermedio, in contenitori che ne garantiscano l’isolamento dagli altri cibi per evitare eventuali scambi di batteri.
Il primo consiglio su tutti è quindi usare il buon senso e la moderazione, strafare è inutile e dannoso

 

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