A Novoli batte un nuovo “Cuore Amico” e si trova nel sorriso di Celeste

NOVOLI (di M.Cassone) – Ci sono occhi così profondi che ti obbligano a tuffarti dentro e poi non puoi fare a meno di respirarne le emozioni; ci sono storie che bisogna raccontare perché racchiudono i veri valori della vita che non si sgretolano di fronte alle difficoltà, ma continuano a vivere scandendo il ritmo della speranza. Sono gli occhi di Celeste e della sua bellissima famiglia.

Celeste Martina Cuore Amico
Celeste

Celeste Martina ha 18 anni e convive con un problema molto particolare: “Angiomatosi cerebrale con sindrome epilettica” che le ha causato un ritardo cognitivo e una emiparesi che ne limita l’attività motoria. Nelle scorse settimane ha ricevuto un dono che la aiuterà negli spostamenti di tutti i giorni, è entrata a far parte della grande famiglia di Cuore Amico che le ha regalato la macchina attrezzata, utile per le sue esigenze.

Vive a Novoli insieme a mamma Maria, papà Edi e le sorelle Gianna (22 anni), Ilaria (19 anni) e Chiara (15 anni) che la riempiono di attenzioni e la curano con immenso amore.

“Gianna però è una rompiscatole”, esordisce così Celeste che ci accoglie con un sorriso immenso; è contenta e ci tiene a dire tante volte grazie a Cuore Amico per il regalo ricevuto: “Ora potrò muovermi di più, perché mi piace uscire ma prima era proprio difficile”.

“Grazie all’auto avrò meno problemi ad accompagnare Celeste ai Giardini di Atena presso il centro di riabilitazione Santa Chiara, non finirò mai di ringraziare Cuore Amico, non avremmo mai potuto permetterci la macchina attrezzata e i problemi sarebbero stati sempre di più; abbiamo seri problemi economici. – spiega la madre – Mia figlia non è autosufficiente e ha bisogno sempre di una persona che la aiuti nei bisogni primari, fortunatamente insieme alle mie figlie riusciamo a starle continuamente accanto”.

Celeste era una bambina vivacissima, – ci racconta nonna Dorina – aveva due anni, era seduta sul seggiolone e notammo dei comportamenti strani, misurammo subito la temperatura e aveva 38,5, la bambina però non mi convinceva e non riusciva più a camminare, andammo in ospedale immediatamente. Dopo tutti gli accertamenti le diagnosticarono questa malattia che non conoscevamo proprio. La nostra paura era di perderla, poi sognai Padre Pio che mi rassicurò”.

C’è da riflettere, in modo silente, ammirando la tranquillità con la quale questa famiglia riesce a guardare al futuro nonostante le tantissime difficoltà.

Cuore Amico Celeste Martina“Venni a conoscenza di Cuore Amico su internet e scrissi un messaggio sulla loro pagina Facebook – dice Giannadopo pochi giorni fui contattata e invitata nella sede dell’associazione. È stata una grande fortuna essere aiutati da queste signore gentilissime che da subito hanno preso a cuore il nostro problema; ci siamo sentiti a casa. È inspiegabile l’importanza dell’aiuto ricevuto. Abbiamo anche problemi economici e combattiamo tutto il giorno per non fare mai mancare il sorriso a Celeste, che è anche una peste e ogni tanto ha bisogno di essere ripresa, per questo dice che sono rompiscatole”. E lei ride; Celeste ride di cuore e cerca la mano di Gianna, la accarezza teneramente come soltanto una sorella può fare.

Prima di salutarci mamma Maria fa un appello alle associazioni del territorio: “È una ragazza che ama stare in compagnia, vorrebbe nuovi amici ma la sua condizione non le permette di avere una vita normale, se ci fosse qualcuno pronto a darle una mano sarebbe bellissimo; è molto socievole e vorrebbe uscire di più, vorrebbe una vita sociale più attiva. Noi facciamo tutto il possibile ma siamo coscienti che ha bisogno di altro: ha bisogno di svago”.

Cuore Amico - auto di Celeste Martina Le difficoltà sono tante, tantissime, ma l’amore vince sempre, sopra ogni cosa e allevia i dolori più acuti. Sapere che la solidarietà di tante persone riesce a regalare sorrisi, grazie ad un contenitore che ha i colori dell’arcobaleno e la forma di un cuore, è un sollievo.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*