Per Natale? L’innocenza dei due marò

TARANTO- Mancano pochissimi giorni al Natale. C’è chi lo passerà in famiglia, tra gli amici, o magari lontano dagli affetti . E poi c’è chi attende ancora una svolta in una vicenda giudiziaria che va avanti da anni. Da qui la richiesta di un regalo un po’ diverso: che sia  riconosciuta l’innocenza” dei nostri marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

E’ il desiderio della compagna del marò tarantino, Paola Moschetti, ma probabilmente di tutti gli italiani.I due marò, ricordiamo, sono accusati dell’omicidio in India di due pescatori, ai quali spararono, in mare, durante un’operazione antipirateria, nel febbraio 2012. Al momento, Latorre è a casa, in convalescenza dopo un intervento chirurgico; il collega barese Girone, invece, è a Nuova Delhi. 

Dopo anni di rinvii giudiziari, per la compagna di Latorre il riconoscimento della loro innocenza “sarebbe un sollievo e ci ripagherebbe di tante sofferenze”: “Massimiliano – spiega la donna- non sta per niente bene: dal punto di vista fisico continua ad avere problemi che gli ha causato l’ictus, problemi di memoria, di vista. Dal punto di vista morale non sta per niente bene”. 

 

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