Il sistema operativo della banca va in tilt e frena il rimborso affitti

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LECCE- Cosa sta succedendo al rimborso affitti che spetta a tantissime famiglie leccesi? Ce ne stiamo occupando da diverse settimane ed ora vien fuori che c’è un problema nel sistema operativo della banca. Lì sarebbe l’intoppo che, al momento, sembra impedire a chi ne ha diritto di ricevere dei soldi -circa 200 euro- che potevano permettere di vivere un Natale più sereno.
Alcune somme sono già partite dalla Regione 10 giorni fa, dirette alle tesorerie comunali, tant’è che si credeva che tutto sarebbe stato erogato entro il 20 dicembre. E infatti in alcuni comuni il rimborso è arrivato. Il contributo in questione deriva dalla Legge 431/98 e consente agli aventi diritto di ottenere il rimborso di una parte del canone di locazione pagato nell’anno precedente. Ad erogarlo dev’essere il Comune di Lecce, ma i soldi arrivano dalla Regione.

L’assessore regionale al Welfare Salvatore Negro ci aveva fatto sapere come tutto si fosse risolto: si tratta di 21 milioni per tutta la Puglia. Quasi 500mila euro solo per Lecce città.

Il ritardo nell’erogazione era stato dovuto al fatto che, per effetto del patto di stabilità, solo il 13 novembre la Regione sia stata autorizzata a liberare 300 milioni di euro. E allora perché i cittadini di Lecce non hanno ancora ricevuto i soldi, nonostante la stretta collaborazione tra l’assessore comunale Carmen Tessitore e quello regionale Salvatore Negro? Un funzionario della tespreria comunale ci ha spiegato che, a quanto pare, tutto è fermo perché il sistema operativo della BNL, banca tesoriera del Comune di Lecce, sarebbe andato in tilt. La Regione ha dunque emesso il mandato ma il Comune, che ne è beneficiario, di fatto non può vedere se le somme ci siano oppure no e, di conseguenza, non può erogarle. Prima il patto di stabilità, poi i mandati, ora il sistema informatico della banca. Il risultato è che moltissime famiglie leccesi, con ogni probabilità, non avranno entro Natale i soldi che spettano loro.

 

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