Fòcara e Taranta insieme è stato firmato il protocollo d’intesa

NOVOLI (di M.Cassone) – Presso il Teatro Comunale di Novoli questa mattina è stato sottoscritto un protocollo d’intesa di collaborazione tra la fondazione Fòcara e la fondazione della Notte della Taranta. I due presidenti Gianmaria Greco e Massimo Manera hanno stretto un accordo storico tra due realtà molte diverse tra loro, unendo di fatto gli intenti di una festa religiosa in onore di Sant’Antonio Abate e qualcosa di completamento diverso, il tarantismo che di religioso non ha nulla. Una linea guida, quella attuata dalle due fondazioni, dettata dalla Regione e dall’esigenza di unire le forze in un contenitore che miri ad intercettare maggiori fondi utili alla destagionalizzazione del turismo nel Salento.

Come hanno sottolineato Manera e Greco, si tratta di un accordo apripista che sicuramente sta tracciando una via che altre fondazioni e altre realtà importanti seguiranno, in modo da allargare la base di questi accordi in tutta la Puglia. Inoltre il Sindaco di Novoli ha voluto precisare che la tradizione novolese e la religiosità dell’evento saranno sempre più forti e marcate, perché questo accordo non intaccherà per nulla le origini delle due feste.

Cecilia tello e Annamaria De Luca
Annamaria De Luca e Cecilia Tello D’Elia

Subito dopo è stato aperto un dibattito nel quale sono intervenuti: il consigliere regionale Luigi Manca, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il presidente del Gal Valle della Cupa Giuseppe Taurino, il parroco della Chiesa di Sant’Antonio Abate don Luigi Lezzi, il presidente della Pro Loco Novoli Donato Parlangeli, il presidente del Comitato Festa Sant’Antonio Abate Eriberto Milli, la direttrice artistica di “FocaraArte” Francesca Mele, il direttore artistico di “FocaraFestival” Loris Romano, il presidente dell’associazione culturale “Festina lente”, Anna Maria De Luca che ha dialogato con Cecilia Tello D’Elia, la migrante di origini novolesi che ha posato le prime fascine sulla Fòcara 2016, la quale ha omaggiato la fondazione Fòcara, in questa importante occasione con la sua tesi di laurea che parla proprio di Novoli.

Molto chiaro è stato l’intervento del Parrocco don Luigi Lezzi che ha precisato a tutti che Sant’Antonio Abate è al centro di questo evento ed è più giusto dire e chiamare la festa “I giorni del fuoco di Sant’Antonio Abate” e non la festa del fuoco.

Ha chiuso i lavori il Presidente del Consiglio novolese, Giovanni De Luca che ha voluto col suo intervento porgere le più sentite condoglianze ai parenti delle vittime del tragico incidente di ieri pomeriggio avvenuto lungo la statale 379 che collega Brindisi a Bari, all’altezza di Fasano.

 

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