Abbazia Santa Maria di Cerrate: restauri, prossimi lavori e valorizzazione

SQUINZANO- A tre anni dall’affido in concessione al FAI – Fondo Ambiente Italiano, nell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate si è conclusa la prima fase dei lavori di restauro, finanziata dalla Provincia di Lecce. Oggi la cerimonia di presentazione. Tra i presenti: Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Simona Manca, consigliere della Provincia di Lecce con delega alla Cultura, Dino Borri, presidente regionale FAI Puglia, Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo FAI, Daniela Esposito, responsabile scientifico del progetto di restauro.

I lavori hanno riguardato il restauro e l’adeguamento impiantistico della Casa monastica e della Casa del massaro. Tra gli interventi più rilevanti riguardo quelli della facciata d’ingresso del complesso abbaziale; della loggia al primo piano della Casa monastica; e della sopraelevazione della Casa del massaro. Inoltre, entrambi gli edifici sono stati consolidati e ora rispondono alle norme antisismiche.

Ma non solo. Durante i lavori sono emerse importanti testimonianze storiche: resti murari e reperti relativi al monastero del XIV-XV secolo e numerose sepolture nello spazio adiacente la chiesa. La più importante scoperta archeologica è avvenuta nei pressi della Casa del massaro: all’interno di una profonda fossa scavata nella roccia era deposto uno stampo eucaristico integro, con iscrizione graffita in greco, che era usato dai monaci basiliani per marchiare il pane dell’eucarestia.

Soddisfatto della prima fase dei lavori Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo FAI: “E’ un regalo scommettere insieme su questa Abbazia. Il nostro ringraziamento va alla Provincia di Lecce per aver dato fiducia al Fai…Il prossimo obiettivo sarò il restauro della chiesa”.

E infatti proprio tra i seguenti progetti  abbiamo: il restauro della Chiesa di S. Maria e dell’edificio delle ex-stalle; il restauro degli affreschi strappati e g li allestimenti dei servizi per il pubblico,  finalizzati alla valorizzazione dell’Abbazia, con l’allestimento di una serie di spazi espositivi destinati al racconto di questo luogo dal punto di vista storico, artistico e culturale.

 

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