Il Salento abbraccia il mondo islamico: è nato lo sportello-business per le professioni

LECCE – Con la forte idea e la grande voglia di avvicinare, o meglio attrarre, nel Salento i turisti provenienti dai paesi arabi più facoltosi e di favorire sul territorio l’avvicinamento tra la domanda e l’offerta di lavoro con il pieno e il forte coinvolgimento degli immigrati, nasce a Lecce e fortemente voluto da Laica lo “Sportello per le professioni islamiche”.

12200642_10153640139763467_1232226354_nIL PROTOCOLLO – L’idea, promossa come detto dalla Libera associazione delle imprese e delle professioni del Salento, è stata subito ben voluta e abbracciata dall’Associazione Noi Salento (Nuova organizzazione islamica Salento) e Anip (Associazione Nazionale Italia Pakistan). Il tutto si è concretizzato proprio oggi con la firma domani, nella sede di Laica di Lecce, del protocollo d’intesa tra i tre “enti” Sottoscritto dal presidente di Laica, Roberto Fatano, l’imam di Lecce, Saifeddine Maaroufi, nella sua veste di massimo rappresentante della Nuova organizzazione islamica del Salento, e dal presidente dell’Anip, Cristian Benvenuto.

L’OBIETTIVO -L’intesa nasce anche con lo scopo di sviluppare relazioni culturali, sociali ed economiche tra le parti. Non solo l’organizzazione di eventi culturali ma anche e soprattutto la promozione di iniziative volte all’educazione, alla convivenza civile, sociale e solidale e all’individuazione dei rispettivi bisogni di due culture molto lontane che spesso faticano ad avvicinarsi e inglobarsi: questi gli obiettivi primari del protocollo. Perché, come diceva qualcunonon si è mai lontani abbastanza per trovarsi”.

 

I COMMENTI – Il dottor Roberto Fatano è più che soddisfatto per ciò che è “accaduto” nell’incontro tra le due culture: “L’iniziativa da noi intavolata deve essere a 360 gradi ed esiste un mercato che deve essere agevolato nel senso moderno. Dalla diversità ci arricchiamo tutti, il senso deve essere questo. C’è massimo rispetto in noi per tutte le professioni arabe che rappresentano una forte ricchezza al servizio del territorio salentino e possono meglio cogliere un’offerta turistica importante. Ci sono la Turchia, ma anche la Tunisia e Arabia Saudita con un reddito importante per il nostro turismo che fino ad oggi ha avuto dei flussi bassi in questo senso. Le relazioni con il modo musulmano si ricordano dal tempo di Federico II con tanta apertura e dialogo, quindi noi andiamo avanti con queste risorse”, conclude sorridente il presidente di Laica.

“Siamo pronti alla ‘costruzione’ di una pace e di una nuova ‘economia’ insieme a tutti voi. Le nostre porte sono aperte a cose sconosciute e che con questo protocollo inizieranno ad essere importanti. Ci apriremo a tanti nuovi aspetti. Sono fiero di questo nuovo protocollo”: spiega, infine, l’imam di Lecce, Saifeddine Maaroufi.

 

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