Il Lecce fa tris e vede la vetta

Ottica Salomi

LECCE- Alla vigilia di Lecce-Monopoli il tecnico giallorosso Piero Braglia aveva affermato che la sua squadra manca ancora di quella necessaria personalità che occorre per giocare questo campionato. Una risposta è arrivata: Papini e compagni hanno dimostrato di averne anche difendendo il gol di vantaggio maturato nel primo tempo grazie al gol di Moscardelli. Il Lecce ha vinto a modo suo, come accade da tre partite: segnando un solo gol. A Braglia, va bene così, ma anche alla squadra e alla tifoseria. La classifica è la seguente: Lecce quarto in compagnia del Benevento, a tre punti dal primo posto. Il tecnico giallorosso metterebbe la firma per altri successi così. Il Lecce vince soffrendo, soprattutto nel secondo tempo complice forse anche un calo di energie dopo averne spese tantissime nella prima parte di gara. E’ una delle spiegazioni, condivisibili, che offre il tecnico in sala stampa. La squadra giallorossa, nel primo tempo, spreca anche qualche palla gol di troppo.

Vecchio vizio in mezzo a nuove virtù, quelle emerse nei primi 45′. Squadra corta, determinata, creativa, qualche sprazzo di bel gioco. Bene così, ma troppa differenza tra i due tempi. “Si migliorerà”, assicura Braglia che ha dovuto rinunciare a Freddi per un problema muscolare e quindi, inizialmente, alla difesa a tre. Nel settore arretrato 4 uomini, il centrocampo è a tre sebbene Doumbia e Vécsei si abbassino spesso sulla mediana; le difficoltà maggiori sono per l’ungherese che non è sicuramente un esterno e si vede subito perché quando affonda lo fa centralmente. In attacco la ritrovata coppia Moscardelli-Curiale. Il Monopoli di Tangorra si presenta con un 3-5-2 camuffato. Il pallino del gioco nel primo tempo è quasi sempre nelle mani del Lecce.

La cronaca: 11’, giallorossi vicini al vantaggio, Vécsei scodella in area, torre di Cosenza per Curiale che non riesce a deviare in porta, ci prova qualche istante dopo Doumbia, il portiere devia in angolo. Al 14’ cross di Lepore, Moscardelli perde troppo tempo per la conclusione. Due minuti  più tardi (16’) l’attaccante giallorosso non riesce a girare in porta un cross di Vécsei. Al 17’ proprio l’ungherese (che occupa la posizione di centro destra dopo aver cominciato a sinistra) va alla conclusione, fuori di poco. Al 20’ l’occasione più ghiotta con Curiale che calcia fuori dopo l’assist di De Feudis. Al 22’ il Lecce passa in vantaggio su calcio di punizione: Moscardelli batte con il sinistro e fredda Pisseri, 1-0. secondo gol stagionale per l’attaccante giallorosso. e’ il dolcificante per il té dell’intervallo. Al 3’ del secondo tempo il Lecce ha l’occasione per raddoppiare: lancio di Doumbia per Vécsei, l’ungherese dopo una lunga galoppata conclude sul portiere che devia in angolo. Al 17’ Braglia inserisce Abruzzese per Curiale e passa al 3-5-2. Al 38’ entra Diop per Moscardelli, stremato. Proprio il senegalese, al 43’, interviene sul traversone di Lepore, Pisseri alza sopra la traversa. Finisce 1-0, i quasi novemila spettatori applaudono.

Il Lecce ora è atteso dalla trasferta di Catanzaro, ultimo in classifica. Contro i giallorossi calabresi sarà assente Papini. Il capitano era diffidato e il cartellino giallo gli costa la squalifica.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*