POST MATCH – Lecce-Monopoli: i commenti a caldo. Braglia: “Solo 3 gol segnati in 3 gare? Ho fatto 9 punti, chi se ne frega”

LECCE (di Carmen Tommasi) – Un Lecce concreto, ma non certamente bello, porta a casa un’altra vittoria importante per il morale e per la classifica. La terza di fila in campionato e non può che gioire mister Piero Braglia: “Abbiamo fatto un’ottima gara nel primo tempo e nella ripresa invece siamo andati in difficoltà. Cosa sempre presente quando si gioca in casa e dobbiamo capire il perché. Cercheremo di migliorarci in questo -spiega l’allenatore giallorosso- anche se abbiamo speso molto nella ripresa. Mi va bene vincere sempre per 1-0, ci metto la firma e magari si vince anche il campionato (sorride, ndr)“.

BRAGLIAFLOP CURIALE? – L’ex Trapani, Davis Curiale, non riesce a segnare e non è ancora al top della forma dopo l’infortunio al ginocchio: “Davis continuerà a giocare sperando che trovi presto la giusta condizione. Prima di toglierlo, ci penserò nove volte. Ho molta fiducia in lui. Andremo avanti con Curiale e Moscardelli. Vecsei? Non ha mai giocato con continuità e nella ripresa non ha fatto bene, ma non è il solo. Per noi è un elemento molto importante e ha buonissime giocate. Sono contento di allenarlo”.

OK COSÌ – L’ex Pisa e Catanzaro difende l’operato dell’esonerato Antonino Asta: “Chi c’era prima di me ha fatto un buon lavoro e io non ho cambiato nulla, non mi sono inventato niente. Forse, essendo molto giovane, pur essendo bravo, è andato in difficoltà per via delle molte assenze. Solo tre gol segnati da noi in tre gare? Ho preso nove punti, chi se ne frega se segniamo poco (sorride, ndr). Va bene così”.

12200709_10153635708513467_595263719_nMOSCA C’È – La parola passa, poi, a Davide Moscardelli, autore del gol vittoria su punizione che ha regalato i tre punti ai salentini: “Bisognava vincere perché era importante dare continuità ai nostri risultati. Ancora ci sta tanto da lavorare, perché dobbiamo chiudere prima le partite, ma volevamo i tre punti e si è visto dall’approccio che abbiamo avuto nel primo tempo. Per adesso va bene così, ma dobbiamo continuare –spiega il bomber di Mons, 35 anni- a recuperare i punti persi a inizio stagione. Cosa voglio dire a Curiale che non segna? Nulla, ha corso tanto e si è dato un gran da fare anche oggi. Basta poco, si riprenderà, abbiamo fiducia in lui. Sappiamo chi è e quello che ci può dare. Io e lui abbiamo giocato poco insieme, l’affiatamento deve solo crescere e poi ci divertiremo in avanti. I complimenti del mister? Fanno piacere e a me piace giocare a calcio, amo il mio lavoro. Non mi resta tanto da giocare vista l’età, ma mi diverto e ho voglia di fare bene”.

12207829_10153635708608467_1534905688_nDE FEUDIS SORRIDE – L’ex centrocampista del Torino è di poche parole, ma analizza in maniera lucida la vittoria dei suoi: “Queste partite vanno chiuse prima, altrimenti si può compromettere una gara dominata. Ciò che contava era dare continua ai risultati -spiega il mediano giallorosso- e la squadra si è impegnata al massimo ottenendo i tre punti. È chiaro che abbiamo creato tanto e si poteva vincere con un punteggio migliore, ma ci sono anche gli avversari che hanno spinto di più nella ripresa e noi siamo calati fisicamente. Ci siamo coperti a fine gara? Dovevamo vincere, scelta giusta”.

12177835_10153635708583467_509201834_nPAROLA A TANGORRA – Infine, il tecnico del Monopoli, Massimiliano Tangorra, esprime tutto il suo rammarico per la sconfitta odierna nel derby: “Oggi il nostro più brutto primo tempo della stagione? Si, ma nella ripresa ci siamo ripresi e questo ci fa onore, dobbiamo ripartire da qui per il futuro. Si, ho cambiato modulo nel secondo tempo, ma ciò che conta è l’atteggiamento e noi nei primi 45′ non siamo proprio entrati in partita. Il Lecce nella ripresa si è abbassato e non riusciva a ripartire. La mia squadra ha dimostrato di avere carattere e un’idea di gioco. Possiamo stare nella categoria -spiega il mister dei biancoverdi- e lo abbiamo dimostrato. Non siamo inferiori a nessuno. Dispiace, perchè nella ripresa sono spariti tutti i palloni e questo non fa onore a una piazza importante come Lecce. Sono cose da Eccellenza queste e poi il nostro gol era regolare, quello annullato a Croce . Fa nulla, ora pensiamo alla prossima gara”.

Della stessa idea del suo allenatore è anche il giocatore Pasquale Esposito: “Credo che vista la ripresa, il risultato finale più giusto fosse il pareggio”, conclude amareggiato.

 

 

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