Tassi usurari imposti dalla banca, restituiti 140mila euro a imprenditore

minerva

NARDO’- “Interessi usurari” applicati da una banca ad un imprenditore neretino che, in dieci anni, ha sborsato 140mila euro in più rispetto al dovuto. È per questo che Unicredit è stata condannata dal Tribunale di Lecce a restituire quelle somme al proprietario della ditta, assistito dall’avv. Massimo Todisco del Codacons e dall’avv. Giuseppe Pallara.
In corso di causa l’ imprenditore aveva anche subito, prima di ottenere giustizia, un pignoramento da parte della stessa banca, che aveva posto in vendita l’azienda. Solo la solidità dell’impresa ed il faticoso recupero di crediti non pagati dalla Pubblica Amministrazione gli ha consentito di far fronte al pignoramento, evitando quindi la vendita dell’opificio e salvando la propria storica attività ed il lavoro dei dipendenti.

“La sentenza del Tribunale di Lecce fa giustizia di una pratica diffusa fra gli istituti di credito, che tendono ad addebitare somme illegittime ai propri correntisti, per poi pretenderne il pagamento con l’avvio di azioni esecutive sui beni di questi ultimi”, spiega l’avvocato Todisco.

 

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