Lecce, Legittimo: ‘Basta critiche, farò parlare i risultati’

LECCE- Che coraggio Braglia. Il nuovo tecnico del Lecce, al suo arrivo, ha rivoluzionato in un solo colpo la difesa. Davanti a Perucchini, che dopo la partita di Foggia non è stato risparmiato da qualche critica, il tecnico grossetano ha presentato quattro volti nuovi o meglio, calciatori che insieme non avevano mai giocato e men che meno sulla linea difensiva che a Foggia è stata perforata quattro volte.
In pochissimi giorni Braglia ha alzato un nuovo muro difensivo; contro l’Ischia qualche pericolo è stato corso, ma Perucchini è stato bravo ad abbassare la saracinesca. Tra i volti per così dire “nuovi”, quello di Matteo Legittimo, 26 anni, tornato in giallorosso dopo due anni. Lasciò il Lecce durante la prima stagione della gestione Tesoro. La squadra di Lerda veleggiava in testa alla classifica e lui in quella prima parte di campionato collezionò 13 presenze, delle quali 11 per novanta minuti. Contro il San Marino, match perso 3-1 dai giallorossi che costò la panchina a Lerda, Legittimo ha giocato l’ultima partita con il Lecce prima del trasferimento ad Ascoli.

L’avvio di campionato del Lecce è stato in sordina. Con Asta alla guida tecnica ha giocato solo una volta dall’inizio e per tutti i novanta minuti, contro la Casertana. Una marcia che è stata condizionata anche da una serie di defezioni importanti e da fattori che potrebbero aver influito sulla squadra come la pressione del pubblico. Una tesi che Legittimo sembra smentire, almeno personalmente.

In squadra ci sono sette salentini, compresi Monaco e Cicerello aggregati alla squadra. Se in molte società è un motivo d’orgoglio, a Lecce, invece, l’impressione è che si voglia il massimo da calciatori, soprattutto giovanissimi, e ai quali non si dà il tempo giusto per esprimere le proprie potenzialità.

La squadra, intanto, prepara la trasferta di Melfi dove mancherà nuovamente Moscardelli. L’attaccante ha ha riportato un trauma contusivo della colonna dorsale con infrazione del processo spinoso della 3^ vertebra e frattura del processo spinoso della 4^ vertebra. Moscardelli dovrebbe riprendere tra due settimane.

Anche Surraco è finito in infermeria e gli esami strumentali effettuati al piede destro hanno evidenziato la frattura della falange prossimale del quarto dito del piede destro. Pertanto, ad affiancare Curiale sarà uno tra Diop e Doumbia mentre a centrocampo potrebbe esserci l’innesto di Liviero o Carrozza. 

 

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