LE PAGELLE, Lecce-Ischia 1-0: promossi e bocciati tra i giallorossi

LECCE (di C. Tommasi)Le pagelle di Lecce-Ischia Isolaverde allo stadio “Via del Mare” vedono i padroni di casa, con Piero Braglia alla prima alla guida dei giallorossi, molto propositivi e volenterosi in avanti, ma inizialmente poco lucidi sotto porta.

Gli ospiti attendono Moscardelli e compagni e provano a ripartire senza creare, però, grossi pericoli al portiere Filippo Perucchini. Segna il gol del meritato 1-0 capitan Papini su angolo di Carrozza e si va negli spogliatoi con un gol di scarto per i giallorossi. Nella ripresa la sinfonia non cambia e i salentini cercano il raddoppio. Al 24’ della ripresa Orlando cerca il gol, ma l’estremo difensore salentino gli nega la gioia della marcatura. Partita viva e accesa fino al fischio finale. Termina 1-0 per la prima vittoria stagionale casalinga e sono solo applausi per Lepore e soci.

Filippo Perucchini: VIGILE. Gli ospiti impegnano il portiere scuola Milan, ex Varese, davvero poco soprattutto nel corso del primo tempo. “Peru” salva in due tempi su Orlando sul finire del primo tempo, risponde presente alla grande sempre su Orlando al 24’ del st e per il resto non corre grossi rischi. I tre punti sono anche suoi. VOTO 7.

Franco Lepore: JOLLY DI LUSSO. Parte nel ruolo “atipico” di terzino destro, posizione non sua ma già svolta in passato, e appare volenteroso e pimpante sin dai primissimi secondi di gioco. Difende con attenzione e, spesso e volentieri, sale sulla corsia di propria competenza. Cerca il gol in più di un’occasione, ma a volte è impreciso negli appoggi. Avanti così. VOTO 6.5.

Francesco Cosenza: MURO. L’esperto difensore, alla prima in campionato con la maglia giallorossa, comanda la difesa con ordine e costanza per tutto il corso della gara. Preciso in anticipo sugli avversari e prezioso nei suggerimenti ai compagni di reparto. VOTO 6.5.

Nicolò Gigli: NON MALE. Fa il suo con impegno e dedizione, ma non brilla in modo particolare. Da riproporre: in crescita. Dal 19’ st lascia spazio al salentino Camisa.  VOTO 6.

Matteo Legittimo: “NUOVA” SCOPERTA. Il difensore di Casarano compie il suo dovere senza strafare e si guadagna la sufficienza piena. Sale poco in avanti, ma l’ordine dalla panchina sarà stato sicuramente proprio quello. A fine gara, si “becca” i complimenti meritati di mister Piero Braglia.  VOTO 6.

Juan Surraco: VERSATILE. Il neo tecnico giallorosso lo schiera come esterno destro e poco dopo passa a sinistra alternandosi con il compagno Doumbia, ma la sinfonia non cambia: l’uruguaiano tocca tantissimi palloni, pur essendo discontinuo nel rendimento. Al 31’ pt lascia il campo per un problema fisico. VOTO s.v.

Romeo Papini: CONCRETO: Il capitano ci mette un po’ per entrare in partita e per dettare i giusti tempi alla sua comitiva giallorossa. Il francese Doumbia si libera e gli offre un assist al bacio per andare in gol, ma l’ex Carpi sbaglia tutto. Poi si riscatta e segna una grande rete allo scadere del primo tempo su angolo di Carrozza. Un gol che vle tre punti.  VOTO 7.

Giuseppe De Feudis: VIVACE. Prova a sorprendere l’estremo difensore, Iuliano, sin dai primi minuti con un tiro dal limite dell’area di rigore e con il passare del tempo continua a impostare la manovra con scioltezza cercando di verticalizzare quando può. Uno dei migliori tra i salentini anche se perde di sprint sul finale. VOTO 7.

Abdou Doumbia: IMPRECISO. Spreca in malo modo al 5’ del primo tempo il tap-in vincente per portare i suoi in vantaggio. Bella l’azione con cui si libera di due avversari e serve il capitano giallorosso. Si impegna ma è troppo discontinuo nel corso della gara. C’è da dire, però, che “Dudù” è in netta crescita. VOTO 6.

Davide Moscardelli: STATICO. Fa tanto lavoro sporco per i suoi e cerca di aiutare anche in fase di non possesso. Va vicinissimo al gol nella ripresa, ma Iuliano salva e fa gli straordinari. Fresco di rientro dal problema al polpaccio sinistro cala con il passare dei minuti ed esce senza lasciare il solito importante segno. VOTO 5.5.

Davis Curiale: PEPERINO. Cerca più volte di metterla dentro e di portare in vantaggio i suoi, ma è troppo impreciso e poco lucido sotto porta. Ha il merito, però, di provarci sempre e comunque, ma dopo l’infortunio al ginocchio deve ritrovare i 90’ nelle gambe, perché al Lecce serve il miglior Curiale. Dal 30’ entra il terzino sinistro Liviero. VOTO 5.5.

Alessandro Carrozza (dal 31’ pt). ON-OFF. Palla al piede l’ex Juve Stabbia è davvero un belvedere ma il gallipolino sbaglia sempre qualcosa nell’ultimo tocco. Ci mette lo zampino sull’1-0. Uno come lui può e deve dare di più. VOTO 6.

Alessandro Camisa (dal 19’ st): ORDINATO: Prende il posto di Gigli e fa il suo compitino. VOTO 6.

Matteo Liviero (dal 30’ st): VOTO: s.v.

Allenatore Piero Braglia: BUONA LA PRIMA. L’ex Catanzaro ha avuto pochissimi giorni, quattro, per dare un’impronta tattica e caratteriale alla squadra. La sua comitiva giallorossa, schierata inizialmente col 4-4-2, ci mette comunque cuore e grinta: due passi in avanti o anche di più. VOTO 6.5.

 

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