Statale 275, è gioco dell’oca. Il viceministro Nencini: “Ci dica la Regione se è priorità”

minerva

LECCE- La Statale 275? Se è una priorità dovrà dirlo la Regione e il governo si muoverà di conseguenza. Così il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, ripassa la palla a Bari e, come in un gioco dell’oca, si torna indietro.

Nencini conferma di conoscere i fatti che si sono aggrovigliati sulla vicenda della statale, dalle discariche alle inchieste fino alle dimissioni dell’ex numero uno di Anas Pietro Ciucci. Si è ad un passo dal definire la questione dal punto di vista giuridico. Su quello politico, però, le sue parole alimentano dubbi, tra l’altro all’indomani dell’incontro romano tra il governatore Emiliano, l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Giannini e il presidente dell’ANAS Vittorio Armani.

È in quella sede che ci si è soffermati anche sulla Maglie-Santa Maria di Leuca, arteria sulla quale la Regione ha ribadito il proprio interesse alla realizzazione. Basterà? Intanto, per il momento, si attende la svolta dalle aule di tribunale: è stata fissata per il 1′ dicembre la data in cui in Consiglio di Stato si discuterà il doppio appello promosso da Anas e Matarrese-Coedisal. Ad essere stata impugnata è la sentenza del Tar Lecce, secondo cui Anas, nel revocare l’appalto al Consorzio cooperative costruzioni, non ha sufficientemente motivato l’atto di autotutela arrivato dopo che i giudici di Palazzo Spada hanno dichiarato illegittimo l’affidamento. Che, dunque, è tornato al colosso delle coop bolognesi.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*