Ecotassa, ci risiamo: stangata su 35 Comuni

minerva

LECCE- Ecotassa, “ancora tu”. La nuova stangata è servita per 35 Comuni leccesi che dovranno pagare l’aliquota massima, pari a 25,82 euro per ogni tonnellata di rifiuti solidi urbani smaltita in discarica. Il resto si salva, ma la forbice dei pagamenti è molto varia: va da 3,75 euro/t per Bagnolo del Salento, Corigliano d’Otranto, Giuggianello, Sanarica, a 5 euro per altri dodici enti; da 7,50 euro/t per una buona fetta di Comuni, compreso il capoluogo, a 22,59 euro/t per Guagnano e Zollino.
Il peso del tributo speciale, introdotto proprio come deterrente allo smaltimento in discarica, continua a schiacciare anche per quest’anno la gran parte del territorio provinciale, anche quello tradizionalmente più virtuoso, come una parte della Grecìa Salentina.

In queste ore, ai sindaci è stata notifica la determina di due giorni fa a firma del dirigente del Servizio regionale Ciclo rifiuti e bonifica, Giovanni Campobasso. Il conguaglio dovrà essere versato entro il 31 dicembre e non si esclude, come per lo scorso anno, la pioggia di ricorsi.

A fare da spartiacque è stata la legge regionale del 10 aprile scorso. Ha stabilito una premialità per i Comuni che, a maggio, hanno superato il 65 per cento di raccolta differenziata: pagheranno solo 5,17 euro a tonnellata. A beneficiarne, però, nel Leccese, è solo Copertino.

Inoltre, hanno potuto beneficiare dell’applicazione delle tariffe 2013 gli enti che hanno dimostrato di aver raggiunto, nel mese di giugno, una percentuale di differenziata pari ad almeno il 5 per cento in più rispetto al dato comunicato nel novembre 2014, e, contemporaneamente, aver attivato le buone pratiche previste nel Programma regionale della Produzione dei Rifiuti, come l’incentivazione del compostaggio domestico o la riduzione della produzione di bottiglie di plastica. Tra domande non presentate, altre non conformi e obiettivi non raggiunti, restano al palo, si diceva, 35 Comuni.

Ecotassa, quanto pagheranno i singoli Comuni:

3,75 euro/t: Bagnolo del Salento, Corigliano d’Otranto, Giuggianello, Sanarica;
5 euro/t: Andrano, Botrugno, Carpignano Salentino, Diso, Nociglia, Ortelle, Palmariggi, Santa Cesarea Terme, Spongano, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa;
5,17 euro/t: Copertino;
5,625 euro/t: Casarano;
7,50 euro/t: Acquarica del Capo, Alliste, Aradeo, Arnesano, Calimera, Campi Sal., Carmiano, Castrignano del Capo, Corsano, Lecce, Martignano, Melissano, Monteroni, Montesano, Morciano, Neviano, Novoli, Parabita, Patù, Porto Cesareo, Presicce, Racale, Ruffano, Salice Sal., Salve, S.Cesario, S.Donato, S.Pietro in Lama, Sogliano, Soleto, Specchia, Squinzano, Surbo, Tiggiano, Tricase, Tuglie, Ugento, Veglie, Vernole;
10,17 euro/t: Cavallino;
11,62 euro/t: Maglie;
22,59 euro/t: Guagnano, Zollino;
25,82 euro/t: Trepuzzi, Caprarica di Lecce, Castrì, Lizzanello, Melendugno, Lequile, Leverano, Cannole, Castrignano de’ Greci, Cursi, Galatina, Martano, Melpignano, Sternatia, Alezio, Galatone, Nardò, Sannicola, Seclì, Castro, Cutrofiano, Giurdignano, Minervino, Muro L., Otranto, Poggiardo, San Cassiano, Scorrano, Alessano, Gagliano del Capo, Matino, Miggiano, Taurisano, Gallipoli, Taviano.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*