Panificio chiuso dai Nas: tra le farine vermi, topi e lucertole

CALIMERA-Un panificio chiuso, con l’attività sospesa dai Nas di Lecce per le gravi carenze igienico sanitarie: insetti, lucertole, topi, in grande quantità, che circolavano nei locali, contaminando sia gli alimenti che anche le attrezzature. La struttura si trova a Calimera, nella zona industriale, ed è gestita da un georgiano.

I carabinieri hanno proceduto alla chiusura immediata dell’opificio concedendo del tempo al proprietario per mettersi in regola e ripristinare le necessarie condizioni di igiene. Diversi giorni, e poi la constatazione del fatto che nulla era cambiato. L ‘esercizio era in piena attività, ma gli animali continuavano a proliferare e contaminare i prodotti che venivano poi venduti.

Per questo è scattato il sequestro della struttura e della produzione: 540 chili di prodotti da forno per un valore di circa 500 mila euro. Per il titolare è scattata una denuncia. Non è la prima volta che subisce la chiusura, esattamente per gli stessi motivi.

L’accusa è pesante: vendita di alimenti insudiciati; e problemi di carattere amministrativo. L’attività nei Nas di Lecce fa parte di un servizio coordinato in tutta italia dal comando centrale di Roma e rivolto principalmente a panifici e negozi di generi alimentari. Il 44% di quelli esaminati non sono risultati in regola. In tutto sono finiti sotto sequestro oltre 40 mila chili di alimenti , pane, prodotti, farine , avariati.

41 strutture sono state chiuse, e in tutta Italia segnalati 393 esercenti con multe per 400 mila euro. Le strutture finite sotto sequestro hanno un valore di 104 milioni di euro. Tra le violazioni più ricorrenti le carenze igienico-strutturali; l’ assenza di autorizzazioni sanitarie, irregolarità nell’ etichettatura. Sono distribuite in maniera uniforme dal nord al sud, ma il caso lecce è sicuramente uno tra i più eclatanti.

 

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