Calcioscommesse: sul Lecce la spada di Damocle dei -3 punti

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ROMA- Il verdetto del processo per revocazione sui fatti di Lecce-Lazio del 22 maggio 2011 si saprà nei prossimi giorni. I giudici della Corte della Corte Federale d’Appello si sono riservati di decidere sull’eccezione sollevata dalle difese (per il Lecce erano presenti gli avvocati Saverio Sticchi Damiani e Domenico Zinnari) circa l’ammissibilità del nuovo procedimento. Ricordiamo che la giustizia sportiva aveva fatto il suo corso e il processo si era concluso nel 2013 con l’assoluzione dei calciatori Massimiliano Benassi e Antonio Rosati, all’epoca dei fatti tesserati per il Lecce, e con la condanna del calciatore Stefano Ferrario a 4 mesi di squalifica per omessa denuncia.

Il Collegio giudicante, presieduto da Gerardo Mastrandrea, si è riservato di decidere se il ricorso per revocazione, così come proposto dal procuratore federale Stefano Palazzi, è ammissibile oppure se deve essere dichiarato inammissibile. Palazzi ha chiesto 3 punti di penalizzazione per il Lecce e tre anni di squalifica per i calciatori in questione

 
Ottica Salomi

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