Terremoto giudiziario a Cellino S.Marco, tornano in libertà Tommaso Ricchiuto ed il suo collaboratore

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CELLINO S.MARCO/ LECCE- L’ordinanza di carcerazione è stata annullata perchè vengono meno le esigenze cautelari, per questo, dopo cinque mesi tornano in libertà Tommaso Ricchiuto, amministratore della Igeco ed amministratore delegato di Sgm, ed il suo collaboratore Alfredo Bruno. Il contenuto della decisione sarà noto nelle prossime ore.
L’imprenditore, originario di Tiggiano era il destinatario, insieme ad altre 13 persone, dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari a conclusione delle indagini condotte dalla Procura di Brindisi sulla gestione dell’attività amministrativa nel comune di Cellino S.Marco.

Il nome del salentino Tommaso Ricchiuto, sarebbe comparso in alcune intercettazioni e tirato in ballo quando si parlava dell’appalto per la gestione dei rifiuti nel comune brindisino. A lui era stato contestato il pagamento di 20mila euro, da versare ogni tre quattro mesi agli amministratori del Comune di Cellino San Marco. Una tangente che sarebbe stata pagata con l’aumento della tassa di raccolta dei rifiuti

Tommaso Eicchiuto ed Alfredo Bruno sono stati difesi in cassazione dal prof Coppi e dall’avvocato Mondello. “Le basi per questo risultato sono, – per la famiglia Ricchiuto – quelle costruite dall’avvocato Angelo Pallara, scomparso nei mesi scorsi. Un momento importante, per riconoscerne il merito.”

 

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