Assalto notturno in casa, madre e figlio in balia di rapinatori armati

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LECCE – Per entrare in casa hanno staccato la corrente. Erano sicuri che qualcuno, dall’interno, pensando ad un guasto, sarebbe uscito per controllare il contatore. E così è stato. Ma sul vialetto che dalla casa porta al cortile il proprietario, un 40enne che vive solo con la madre, ha trovato ad attenderlo circa quattro, cinque persone incappucciate e armate.

Una trappola, un agguato a scopo di rapina. La banda voleva soldi e gioielli e li ha ottenuti, dopo aver tenuto sotto scacco delle armi l’uomo e l’anziana madre, che già dormiva e che è stata svegliata. Isolata l’abitazione in via De Magistris a Lecce, traversa di via Adriatica. La rapina poco dopo la mezzanotte, in una zona buia dove poche persone si sarebbero potute accorgere di quanto accadeva. Il 40enne era davanti alla tv quando la corrente è saltata ed è stato costretto ad uscire fuori.

I banditi, lo hanno legato insieme alla madre con delle fascette ai polsi e alle caviglie. Sono riusciti a portar via 10mila euro, denaro frutto di anni di risparmi che la donna aveva accumulato e nascosto. Con le pistole ed un fucile a canne mozze puntato contro sono riusciti a farle rivelare il luogo in cui si trovavano.

Madre e figlio sono rimasti in balia della banda sino a quando questa, soddisfatta, non ha deciso di abbandonare il campo. Hanno trovato anche le chiavi della Renault Megane di famiglia e sono fuggiti su questa. L’ auto è stata trovata in mattinata bruciata, nelle campagne tra Villa Convento e Trepuzzi.

Il 40enne è riuscito a liberarsi, poi ha tolto le fascette alla madre, ed ha chiamato la polizia. Le volanti sono arrivate dopo qualche minuto. Hanno ascoltato il racconto delle due vittime, terrorizzate, ed hanno effettuato i rilievi. Probabilmente salentini i banditi, con l’accento marcato. Una traccia questa, insieme ad eventuali impronte digitali e i filmati delle telecamere che si trovano all’ingresso della strada. Potrebbero aver registrato l’arrivo e la fuga dei rapinatori.

Mariella Costantini

 

 

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