Viticoltura otrantina al tracollo, trattativa europea il 17 e il 18 settembre

OTRANTO-Il settore viticolo otrantino al tracollo e ora si attende il cambio di rotta da Bruxelles, dopo che i test di patogenicità hanno confermato che Xylella fastidiosa non attacca la vite. Questo è emerso dagli studi condotti sulla vite dall’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) del CNR e dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell’Università degli Studi di Bari.
Il 17 e il 18 settembre prossimi, la trattativa approderà in sede europea. È lì che ci si attende che la vite sia cancellata dall’elenco delle piante colpite dal divieto di movimentazione.

Ma, come sottolinea il deputato Pd Salvatore Capone, è necessario “che nella stessa sede venga meno anche il divieto di reimpianto in quegli uliveti salentini colpiti dalla diffusione del batterio”.

 

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