La droga mette le ali: sequestrato velivolo a Sant’Andrea. Quattro arresti

SANT’ANDREA- Un traffico internazionale di droga è stato smantellato dalla questura di Torino. Lo stupefacente “viaggiava” dall’Albania e doveva arrivare in Italia a bordo di un ultraleggero che ha fatto tappa per il rifornimento a Torre Sant’Andrea.

A finire in manette un uomo di 58 anni di Varese, proprietario dell’ultraleggero. L’uomo è stato arrestato insieme ad un altro italiano e due albanesi. La droga viaggiava a bordo del mezzo e dall’Albania doveva arrivare fino in Piemonte. Tappa per fare rifornimento era Torre Sant’Andrea.  Il traffico è stato scoperto dalla questura di torino. Il mezzo è stato sequestrato.  Ingenti i carichi di Marijuana, circa 80 chili, che “viaggiavano” sul velivolo, utilizzato proprio per eludere i controlli.

L’ operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino. Le indagini avviate dagli uomini della sezione antidroga della Squadra Mobile della questura di Torino, ha permesso di scoprire la particolare tecnica criminale utilizzata per introdurre lo stupefacente. Una tecnica non nuova: il 26 agosto scorso i carabinieri della compagnia di Riccione in collaborazione con i colleghi del comando provinciale di Brindisi avevano fermato sette persone, tra l’Italia e l’Estero, con l’accusa di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Operazione nell’ambito della quale erano stati sequestrati oltre 3,5 quintali di marijuana. In questo caso la partenza e l’atterraggio veniva effettuato da una pista in disuso, a Costa Merlata, nelle campagne di Ostuni, per effettuare il carico di droga in Albania. Due persone furono arrestate.

 

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