Ico Tito Schipa, fondi pubblici promessi e ancora non dati: orchestrali senza stipendi

doc cantina salice

LECCE-Continuano a svolgere il proprio lavoro, nonostante siano ancora senza retribuzione, gli orchestrali della Ico Tito Schipa di Lecce. La Fondazione è impossibilitata a garantire gli stipendi di agosto e settembre, a meno che Comune di Lecce e Regione Puglia intervengano con il pagamento dei contributi dovuti e deliberati: 240.000 euro (120.000 per il 2014 e 120.000 per il 2015) il Comune e 108.000 euro ( per l’anno 2015) la Regione Puglia.
 “Ora le istituzioni facciano la loro parte- scrive la Cgil – Il tempo delle parole è terminato! Per salvare una delle più prestigiose orchestre sinfoniche italiane restano poche settimane. La ICO Tito Schipa di Lecce e i tanti bravi musicisti, apprezzati non solo in Puglia, meritano fatti e concretezza. Siamo certi della volontà del Presidente Emiliano dichiarata nell’incontro in Regione del 29 luglio, ma serve una decisa accelerazione per attivare subito un tavolo tecnico che affronti le questioni delle tre orchestre sinfoniche pugliesi. Ma serve anche una forte azione nei confronti del MIBAC che ha già dichiarato a luglio scorso la morte della ICO salentina, prima ancora di ogni qualsiasi possibile soluzione che si stava ricercando in Puglia”.

La Cgil chiede al Comune di Lecce, al Presidente Emiliano e all’Assessore regionale Liviano, così come a tutti i soggetti istituzionali legati al sistema delle orchestre regionali, ognuno per la propria competenza, di attivarsi per una immediata soluzione, tanto delle questioni amministrative, quanto del futuro delle orchestre pugliesi.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*