Cig in calo negli ultimi mesi, ma il dato non è confortante

LECCE- Nel mese di luglio scendono in picchiata, rispetto a giugno, le ore di cassa integrazione: -87,5% . Le ore richieste nei primi sette mesi del 2015 superano i 3 milioni, in calo del 4,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2014

Sono più di 2500 i lavoratori salentini in cassa integrazione dall’inizio dell’anno. Cosa significa e come deve essere letto questo dato? Non è una buona notizia, secondo Salvatore Giannetto, segretario generale della Uil di Lecce, che commenta cosi. il VI Rapporto Uil sulla cig elaborato su dati Inps. “La crisi non è superata e non c’è da essere ottimisti”.

La provincia di lecce è terza a livello regionale per numero complessivo di ore richieste (dopo Bari e Taranto). Soltanto Taranto fra le province pugliesi registra un aumento (+43,1%). Nel solo mese di luglio la Cig ordinaria passa da 205.838 a 111.096 ore (-46%). In calo del 100% anche quella straordinaria (da 646.992 a 0 ore) e la cig in deroga (-98,2%,. Da gennaio a luglio, i lavoratori salentini interessati all’ammortizzatore sociale sono stati in provincia di Lecce 2.537

Il calo è significativo a livello nazionale, molto più contenuto in Puglia e in provincia di Lecce (-4,8%). non c’è da essere ottimisti .

Il calo registrato nel mese di luglio potrebbe sembrare un segnale positivo, indicando una ripresa della produzione. Ma questo solo se fosse accompagnato da altri due indicatori: meno domande di disoccupazione e più occupazione, e così non è. Le domande di disoccupazione, le Naspi, che indicano rapporti di lavoro cessati, sono aumentate.  La fotografia è questa: lo stato della nostra economia è ancora negativo. La ripresa è debolissima“.

 

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