Operaio morto sotto le macerie, tutto il cantiere sotto sequestro

LEUCA- Tutta l’area è stata sequestrata. Le indagini sono partite e la procura ha aperto un fascicolo.La morte dell’operaio di Bitonto sepolto e ucciso dal crollo del solaio dell’ex scuola elementare di via Leonardo da Vinci a Leuca deve essere chiarita.
Il cantiere era sicuro? Erano state adottate tutte le misure di sicurezza? Cosa ha causato il crollo del solaio e quindi la morte, alle 9 30 del mattino di Francesco Panzarino, 58enne di Bitonto, recuperato due ore dopo senza vita, sotto un ammasso di mattoni e calcinacci?

Gli attestati di solidarietà per la terribile morte sul lavoro arrivano da più parti, c è il cordoglio anche dell’intero consiglio regionale. La salma è al Vito Fazzi e il magistrato Massimiliano Carducci, che si sta occupando delle indagini, ha disposto l’autopsia.

La tragedia in un’assolata mattina di fine agosto nella vacanziera Santa Maria di Leuca ancora. Da ex scuola elementare, in disuso ormai da un po proprio per problemi di staticità, la struttura doveva trasformarsi nel museo civico del corallo ed erano il corso in lavori di recupero .

A vincere l’appalto per la ristrutturazione voluta dal comune di Castrignano del Capo la ditta Arc costruzioni di Giovanni Cipriani di Bitonto. I lavori erano cominciati una 15ina di giorni fa.È probabile che sia stato qualche smottamento a causare il crollo e l’operaio purtroppo non ha potuto mettersi in salvo. Le macerie lo hanno investito all’improvviso. I suoi colleghi ce l’hanno fatta.Le indagini sono condotte dai carabinieri di Tricase e dallo Spesal di Maglie.

 

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