Vacanze rovinate? Potete chiedere rimborsi e risarcimento

LECCE- Avete avuto le vacanze rovinate? Potete chiedere il risarcimento del danno. Lo stress per le ferie andate in malora, infatti, non è cosa da poco. Ecco perché sarà necessario fare attenzione, sia se si è turisti sia se si vestono i panni di gestori di strutture. Perché i disservizi rischiano di dover essere pagati a caro prezzo.

Lo sottolinea l’Aduc, associazione dei consumatori che si fa sportello per fornire consulenza. Le strade sono due. Innanzitutto, si possono chiedere rimborsi per spese effettuate e non dovute, per mancata prestazione di servizi e per giorni di vacanza non usufruiti.

La contestazione, però, dovrebbe essere effettuata entro dieci giorni lavorativi dalla data del rientro. Deve essere indirizzata al tour operator e all’agenzia, con raccomandata con avviso di ricevimento, allegando tutta la documentazione utile: depliant illustrativo, copia del contratto, foto o filmati del luogo, ricevute di pagamenti extra, denunce per furti o danneggiamenti, certificati medici, dichiarazioni scritte, testimonianze ecc. In caso di risposta negativa si può ricorrere al Giudice di Pace.

La seconda strada è quella del risarcimento, a cui si ha diritto per danno da vacanza rovinata, specialmente se questa è in relazione a particolari circostanze. È il caso del viaggio di nozze o nel caso in cui ad essere stato sciupato è l’unico periodo di vacanze di cui si poteva usufruire. La richiesta di risarcimento segue la stessa procedura prevista per i rimborsi. Insomma, se non a tutto, almeno a qualcosa c’è rimedio.

L’Aduc fornisce consulenza ai turisti nelle seguenti modalità:
– on-line, all’indirizzo http://sosonline.aduc.it/ del portale. Il servizio e’ gratuito e a disposizione di tutti;
– nelle sue sedi ( http://www.aduc.it/info/consedi.php )
– per telefono al n. 895.96.97.997 (numerazione a pagamento).

 

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