Xylella, Martina: “4 milioni per ricerca su ulivi resistenti”, ma tergiversa sui leccini da espiantare

ROMA- Il ministro delle Politiche Maurizio Martina assicura 4 milioni di euro per la ricerca sulle varietà di olivo resistenti a Xylella, un programma da far coordinare al Crea. Tergiversa, però, sulla sorte del campo di giovani leccini impiantati ad Alezio e che la Forestale ha chiesto al proprietario di sradicare, dopo averlo sanzionato.
Il ministro ha risposto alla lettera inviatagli dalla sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova e dal deputato Salvatore Capone, al termine della manifestazione promossa da Coldiretti lunedì scorso.
“Particolarmente importante – dice – sarà la sperimentazione da condurre sul territorio della Provincia di Lecce, a cominciare dallo studio delle varietà di olivo più tolleranti o addirittura resistenti, dalle tecniche di lotta al batterio e agli insetti vettori, dalle pratiche agronomiche più o meno efficaci, dalle più efficienti modalità di monitoraggio e via dicendo”.
E ancora: “E’ del tutto evidente che in questa fase la priorità debba essere attribuita alle azioni di lotta al batterio e alla ricerca delle più appropriate soluzioni per consentire ad un territorio fortemente provato dall’emergenza Xylella di guardare con fiducia al futuro. L’individuazione di varietà di olivo resistenti alla Xylella è quindi una priorità assoluta, per questo non abbiamo intenzione di trascurare alcuna proposta provenga dal territorio”.
Se significherà lo stop all’eradicazione di quelle piante non è dato sapere.
Infine, il tema indennizzi: “la Regione Puglia – ha spiegato Martina – in questi giorni ha promosso una serie di incontri tecnici con le organizzazioni di categoria, per illustrare le varie possibilità di intervento e le relative procedure di accesso, da completare entro le prossime settimane, in modo da consentire ai soggetti interessati di poterne beneficiare”.

 

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