Emergenza abitativa: Codici chiede un tavolo permanente per case temporanee

LECCE-Famiglie che, da un giorno all’altro, finiscono in mezzo ad una strada. Genitori che all’improvviso diventano senzatetto e cercano di far vivere comunque al meglio i propri figli. Gente che, con grande dignità, chiede aiuto. Aumentano gli sfratti a Lecce e, con essi, le situazioni di emergenza. C’è bisogno di case. CODICI -centro per i diritti del cittadino- chiede di istituire un tavolo di lavoro per risolvere l’emergenza abitativa in città.

“Dinanzi all’immobilismo delle istituzioni locali -dice il segretario Gallotta- Proponiamo, come realizzato altrove con successo, l’istituzione di un tavolo di lavoro stabile e permanente, a cui partecipino il Comune di Lecce, la Prefettura, le associazioni e rappresentanze locali interessate nonché altri soggetti pubblici e privati che intendano dare il proprio contributo (ASL, INPS, Poste, ISPE, FS, Caritas, Croce Rossa, fondazioni ecc)”; tavolo che individui e metta da subito a disposizione, per le emergenze più gravi (in primis, per le famiglie che sono in strada), quegli edifici del patrimonio comunale e di altri soggetti pubblici o privati al momento inutilizzati e/o vuoti da tempo, da dedicare alla riprotezione abitativa dei nuclei familiari in disagio estremo”.

 

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