I Pronto Soccorso rischiano la paralisi? “Intervenga Emiliano”

LECCE- “Se Emiliano dovesse applicare quanto stabilito nella conferenza stato – regioni del 30 luglio scorso, molti medici dei pronto soccorso pugliesi, andrebbero via, mettendo in ginocchio il servizio di emergenza”. L’allarme arriva da sanitasalento.net e riguarda la mancata stabilizzazione dei medici, attualmente precari, del pronto soccorso.
“La conferenza stato – regioni infatti , nello stilare le linee guida per l’applicazione del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 6 marzo 2015, relativo alle procedure concorsuali per il personale precario, prevede, tra i requisiti di accesso al concorso da bandire entro il 2018, medici di emergenza e urgenza precari e da stabilizzare, che abbiano maturato almeno cinque anni di servizio continuativo e una specializzazione, è scritto nella nota, anche se non è affine a quella in emergenza e urgenza.

Questo significa che l’esperienza sul campo, vale meno del pezzo di carta -scrive sanitasalento.net– per cui chi ha lavorato 10 anni in un pronto soccorso senza avere specialità medica, viene escluso dal concorso, a favore del collega che ha lavorato la metà degli anni, ma con una qualsiasi specializzazione, anche se non ha nulla a che vedere con l’emergenza – urgenza”.

 

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