Un utente diffida Enel Energia: “Mi stressate ma io non usufruisco del servizio”

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LECCE– “Continue richieste di addebiti di denaro per consumi di gas, relativi a un falso contratto”. E’ questo che denuncia un cittadino ormai stanco e sul punto di procedere per vie legali qualora la società non si decida a porre fine a queste continuare richieste di denaro e alle minacce di sospensione del servizio.

“La mia abitazione non è fornita di gas da nessuna azienda, per cui -scrive l’utente in una lettera/diffida ad Enel Energia- la cucina domestica viene utilizzata con la tradizionale “bombola di gas”,mentre per l’acqua calda viene utilizzato uno scaldino elettrico. Non mi spiego perché non mi contattate con il vostro personale tecnico !? allo stesso modo, così come avete falsamente dichiarato quando è stato spiombato il contatore. Niente di più falso perché il sottoscritto non ha mai assistito a tale operazione, peraltro il contatore in questione -scrive- serve un’altra abitazione ed è tutt’oggi ancora sigillato”.

Il cittadino ha provveduto diverse volte a mandare lettere, tramite il suo legale, con dovute spiegazioni e chiarimenti, ma nonostante questo la società “non si è mai preoccupata di farlo contattare dai propri tecnici per appurare la verità”.

Ora però la pazienza del cittadino è giunta al limite e diffida l’Enel a continuare ad opprimerlo e, a rivedere, entro 8 giorni, le ingiuste e false pretese. In caso contrario procederà con una denuncia chiedendo un risarcimento per danni psico-fisici, morali, per stress e diffamazione, quantificati in 5mila euro.

 

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