San Mauro, sentieri spianati. L’opposizione urla allo scempio

LECCE-“Un progetto per la sentieristica da 300.000 euro per spianare uno dei siti di grande importanza storico-artistica. Le Rupi di San Mauro, dove insiste l’omonima Abbazia bizantina dell’anno mille. Una devastazione, una ferita ad una area archeologica di enorme pregio. Pretendiamo risposte dall’Amministrazione comunale di Sannicola e provvedimenti urgenti dalla Soprintendenza e dagli altri organi competenti”. L’allarme, con annessa interrogazione, arriva da Danilo Scorrano Consigliere Comunale (di Sannicola) e provinciale di SEL. “In esecuzione dei lavori inerenti il PROGETTO PER GLI INTERVENTI SULLA RETE DEI SENTIERI AL FINE DI FAVORIRE LO SVILUPPO DI PERCORSI ESCURSIONISTICI NEL COMUNE DI SANNICOLA, si rilevano situazioni del tutto allarmanti -scrive, allegando alla nota delle foto-

In una area di rilevante interesse storico, artistico, paesaggistico e archeologico in cui insiste l’abbazia bizantina di San Mauro, recentemente oggetto di restauro degli affreschi interni testimonianza tra le più importanti del bacino del mediterraneo, con intorno una area archeologica, i cui resti sono addirittura affioranti dal terreno e necessitano di attenzione ed indagini accurate da parte degli studiosi, si è provveduto a “spianare” letteralmente alcune aree circostanti l’abbazia non tenendo conto nè del valore paesaggistico del sito nè della presenza certa di reperti di interesse storico. Si è provveduto, addirittura, a creare un varco sventrando un antico muro della recinzione dell’area di pertinenza dell’abbazia, si sono effettuati scavi per sotterrare i cavi elettrici e si è posizionata a due passi dell’abbazia una improbabili cabina elettrica. Si è quindi creato, non un percorso escursionistico, ma un percorso carrabile. In pratica ora si può arrivare sotto l’antica chiesa di San Mauro in macchina”. Scorrano ho effettuato un sopralluogo con la dott.ssa Daniela Tansella della Soprintendenza Archeologica di Taranto, competente per territorio, che aveva ricevuto delle segnalazioni.

“La Tansella, dopo essersi resa conto che i lavori avevano compromesso seriamente l’intera area, ha voluto visionare le carte in comune.Dal dirigente dell’U.T.C e successivamente dal Sindaco abbiamo appurato che la Soprintendenza Archeologica non era stata coinvolta nell’iter autorizzativo. Invitiamo a sospendere i lavori in attesa che siano effettuati tutti gli accertamenti del caso”.

 

 

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