Si finge meccanico in difficoltà, chiede denaro e “scrocca” alloggi ma è una truffa

TREPUZZI- Camion in panne, senza soldi e documenti, e di conseguenza vitto e alloggio gratis. Una truffa studiata ad hoc che si è ripetuta tra marzo e giugno, da Brindisi a Trepuzzi passando per Casalabate. A finire nei guai un uomo dall’accento francese.

Una tuta da meccanico, un atteggiamento da persona perbene, pronto a chiedere aiuto ad automobilisti di passaggio o titolari di B&B perchè il suo camion aveva subito un problema tecnico. Ma non solo documenti e denaro erano rimasti chiusi involontariamente nella cabina del mezzo.

Da qui la richiesta di denaro con cui pagare vitto e alloggio in attesa dell’intervento della squadra di meccanici. O magari, chiedeva di alloggiare in una struttura ricettiva in attesa di poter riprendere il viaggio il giorno dopo, ovviamente promettendo di restituire il denaro una volta riaperto il mezzo. Per rendere più veritiera la storia si faceva persino prestare il cellulare per telefonare al numero verde aziendale dell’azienda produttrice dell’autocarro.

Caso vuole però che una delle vittime, un trepuzzino, ha percepito nel suo fare qualcosa di strano: così ha deciso di provare a ripetere il numero verde restato memorizzato, scoprendo che invece il proprio apparecchio non era abilitato a quel tipo di chiamata.

Da qui la denuncia ai carabinieri che hanno fermato l’uomo e avviato le indagini scoprendo la truffa che durava da mesi, altre vittime e strutture ricettive mai pagate. Le indagini continuano.

 

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