Usura ed estorsione durante campagna elettorale, 21 rinvii a giudizio

MESAGNE- Ventuno persone rinviate a giudizio, altre due saranno processate con rito abbreviato per le accuse di usura, estorsione e riciclaggio con l’aggravante del metodo mafioso. Lo ha deciso il gup Simona Panzera.

Si tratta di un’inchiesta partita dalla denuncia dell’ex consigliere regionale Danilo Crastolla (Fi) che nel processo riveste il doppio ruolo di parte civile e imputato per false fatturazioni: Crastolla avrebbe detto di essere finito nel giro degli strozzini per finanziarsi due campagne elettorali andate male (2005 e 2010), per le quali avrebbe speso 450 mila euro.

Tra gli imputati c’è anche un ex consigliere comunale di Mesagne, Rino Tagliente, e quattro imprenditori, tra cui anche il titolare di una ditta che si occupa di raccolta di rifiuti per enti pubblici.

 

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